martedì 29 gennaio 2008

Champagne a tutto pasto? E perchè non tutto l'anno

In Vino al Vino se ne è già parlato, così come su Aristide, ma avendo partecipato alla presentazione del libro alla libreria Fnac a Milano, non mi dispiace parlarne.

"Voglia di Champagne, 365 giorni all'anno"(acquisto online) non è un libro banale, ma partendo dalle tradizioni famigliari dell'autrice, Delphine Vessiere (vera esperta di champagne visto che è la fondatrice di La Flute) , ci conduce in un viaggio in cui champagne e cucina italiana non solo si parlano, ma si amalgano in modo inaspettato e piacevole.

La presentazione del libro, condotta da Barbara Carbone di Trenta Editore con la partecipazione di Elio Ghisalberti, ha cercato di capire le ragioni che hanno portato Delphine a dedicarsi alla scrittura di questo libro.
Ragioni che vanno ricercate sicuramente nel suo lavoro di importatrice di Champagne, ma anche per l'amore che ha per la cucina italiana.

Delphine ha cercato di far comprendere che dire Champagne, vuol dire poco. Per abbinare correttamente uno champagne ad un piatto possiamo scegliere tra Champagne base (solitamente brut e non millesimati), extrabrut, i Blancs de Blancs (solo chardonnay), i Blancs de Noir(solo Pinot Nero), millesimati o non, con i territori di origine ad aumentare ancora di più le possibilità.

In definitiva, se amate lo champagne o ancora dovete scoprirlo accompagnandolo con qualche buon piatto, avete trovate il libro giusto.

Alcune foto della presentazione:







venerdì 18 gennaio 2008

I Sovversivi del Gusto prendono il "volo"

Volete conoscere dal vivo i Sovversivi del Gusto? Capire il perchè del nome, la filosofia, ma soprattutto essere contagiati da loro?

Allora non vi resta che recarvi a Malpensa Fiere (due passi dall'aeroporto) dal 19 al 21 gennaio 2008 per Cantine in Fiera, manifestazione alla prima edizione che vede la partecipazioni di cantine ma anche di produttori alimentari (formaggi, riso, eccetera).

Qui potrete incontrare quel folletto di Adriano Liloni, della Trattoria Pegaso vicino Salò, e gli amici che hanno dato vita ai Sovversivi.

Ma se ancora non li conoscete visitate subito il loro blog.
Perchè siamo tutti un pò Sovversivi del Gusto!

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mercoledì 16 gennaio 2008

Milan l'é un gran... congresso di cucina!

Torna, dal 27 al 30 gennaio 2008, Identità Golose, Congresso Italiano di Cucina d'Autore.




Evento che raccoglie il meglio della cucina italiana, ma non solo.




Il vino è ovviamente in secondo piano, ma quando c'è in giro tante bontà, volete che si beva solo acqua?




Quello che mi fa piacere è che l'evento ormai sembra far parte di quelle cose a Milano si fanno largo piano piano, ma che diventano parte integrante della città e di cui c'è da andare orgogliosi.


Dopo l'Ecopass diventeremo famosi anche per la Gourmetpass? :-)

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sabato 12 gennaio 2008

Classifiche...

Con colpevole ritardo ho letto la classifica delle migliori cantine italiane sul web secondo Winenews.
Fiorenzo ha già detto molto in un suo post, ma ho provato a fare un ricerca indiretta su questi "fantastici" siti, vedendo come erano posizionati per la ricerca più standard che si possa fare:

Ho cercato la parola "vino" su Google in versione italiana.


Ben 39.900.000 risultati (avete letto bene, anche se sul numero di risultati di Google non farei troppo affidamento, rimane comunque un bel numero.

Nelle prime 3 pagine di risultati non compare nessuna cantina italiana, ma tanti siti che parlano o vendono vino.
Alla quarta pagina ecco arrivare la prima cantina, la piemontese Terredavino.

Complimenti! Accedo al sito, bruttarello, ma con un html pulito e senza tanti frontoli.

Continuo a scorrere le pagine, ma arrivato alla decima ancora nessuna traccia di una delle cantine prime classificate.

Vabbeh, sono cantine famose, nella maggior parte dei casi ci si arriva direttamente.
Vero anche questo.

Al primo posto Santa Margherita e devo dire che sono d'accordo, soprattutto dopo il restyling dell'ultimo anno che ha ripulito l'home page che era diventata caotica.
Segue Planeta, che una volta eliminata la start page in flash, rimane un buon/ottimo sito (anche se soffre di una home page non certo chiara).
Donnafugata stessi pregi e difetti di Planeta.
Su Tasca d'Almerita non si discute che sia molto curato lato grafico, ma poi? Non posso aggiungere ai preferiti nessuna pagina, la finestra del sito mi occupa tutto lo schermo e non posso utilizzare la funzione "indietro" del browser. E soprattutto provate a cercare su un qualsiasi motore di ricerca uno dei suoi vini, per esempio "Regaleali nero d'avola". Nei primi 100 risultati di google non compare mai il sito...
Per Arnaldo Caprai va un filo meglio se cerchiamo un suo vino, "Sagrantino Collepiano" porta sul sito "solo" alla seconda pagina di risultati.
Poi Bastianich, sito solo in inglese, ma in cui soprattutto mancano le schede vini.

Alla faccia dei migliori siti delle cantine in Italia...

Update: Se ne parla anche su Vino24

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