martedì 27 giugno 2006

Marketing del vino a stelle e strisce

Molto interessante l'intervista a Paul Wagner (fondatore della Balzac Communications & Marketing) su L'Informatore Agrario dove vengono proposte alcune questioni sul vino USA, ma non solo.

In particolare è interessante, anche se personalmente non completamente condivisibile, la visione dei consumatori del vino tra "vecchi" e "giovani", dove questi ultimi ricercano prodotti meno impegnativi e che sappiano raccontare una storia.
Questa della storia di un vino, inteso come romanzo della nascita del vino, di qualcosa che affascini il consumatore, indipendentemente da come e da dove nasce il vino, è un concetto molto "americano" che magari suona estraneo alla nostra cultura, ma se il produttore italiano vuole vendere in quel mercato che si chiama USA, deve tenerne conto. Piaccia o non piaccia. E su questo penso che Paul abbia visto giusto.

Altra risposta interessante è quella sull'enoturismo.
Per Paul, quello che cerca un turista del vino è una connessione personale con il mondo del vino e solo chi sarà in grado di creare queste relazioni potrà creare un legame duratoro e profittevole con questa forma di turismo. Difficile dargli torto...

Post collegato: Comunicazioneimpresa.com

lunedì 26 giugno 2006

Non resisto... Giordano e TiConviene colpiscono ancora

Scusate, ma proprio non resisto, dopo il Pinot prosecco proveniente esclusivamente da uve prosecco, un'altra svista per le promo web di Giordano ospitate su TiConviene.com...clicca sull'immagine per ingrandire...




Sarà proprio una calda esatate :-))

Vino bevuto in montagna: il gusto ci guadagna

Con il caldo di questi giorni, stavo quasi dimenticando la bellezza di certi vini rossi invecchiati.
Invece, approfittando di un salto a Branzi (patria dell'omonimo formaggio) in Val Brembana, abbiamo stappato un Saeculum di Riseccoli del 1997(uvaggio principale di Sangiovese con piccole percentuali di cabernet e merlot).
Che bellezza... Non solo il vino, ma il contesto, assaggiare un vino di quasi 10 anni seduti su una terrazza che domina la valle, con piccoli assaggi di formaggio e salumi, con il profumo del vino che ti inebria, ma sfugge via veloce a causa del vento fresco...questo è il vino... e le parole sembrano inutili...

lunedì 19 giugno 2006

Difficile diventare sommellier Ais a tutti gli effetti? Per qualcuno no.

Se è vero il rumors apparso su WineNews anche il Papa potrebbe ricevere l'agognato titolo di Sommellier AIS.
Certo un titolo onorifico ad un personaggio importante è sempre un'ottima mossa di comunicazione, ma avendo assistito alla consegna dello stesso titolo al Sindaco di Milano Letizia Moratti durante la prima giornata di MiWine, qualche dubbio sorge.
Difatti Franco Ricci è stato chiaro, non si tratta di un titolo onorifico, ma di un diploma in tutto e per tutto valido...alla faccia dei tre corsi da superare per noi umili mortali...

mercoledì 14 giugno 2006

Nasce la Wine Blog Association - WBA

E' con immenso piacere che comunichiamo la costituzione dell'associazione dedicata ai blog vinicoli.
Siamo ancora in rodaggio, ma sul blog della WBA (non poteva essere altrimenti) trovate i primi spunti.

E' stato bello incontrare nella splendida cornice di Cà del Bosco in Franciacorta, persone che fino ieri conoscevi solo online e verificare che tra "bloggare" e "parlare a tu per tu" c'è una sintonia fortissima.

Curiosi dell'Associazione?
Non vi resta che recarvi su: www.wineblogassociation.org e scoprire il codice etico, e se vi sentite pronti potete mandare anche l'email per iscrivervi.

E visto che i colleghi si sono già dati da fare, ecco una piccola rassegna stampa:
- Vino al vino
- Aristide
- Diario Enotecaro
- Imbottigliato all'Origine
- Marketing del Vino.it
- Mondosapore
Mentre c'è ancora chi sonnecchia, ma solo per poco :-)
- LavBlog
- Alice e il vino
- Divino scrivere
- Appunti di viaggio
- Winelovers
- Baciodivino
- Le curiosità golose

martedì 13 giugno 2006

MiWine: commenti dalla 1^ giornata

Da visitatore difficile dire come sia il MiWine. Sicuramente non c'era una gran calca, quindi ottime possibilità di parlare con produttori e distributori. I due padiglioni si girano facilmente senza essere costretti ad uscire da un padiglione all'altro. A differenza del Vinitaly quasi inesistenti i casi di "Marketing delle veline", anche se bisognerebbe capire se dovuto al minor numero di operatori o per volontà precisa degli stessi.
Bello l'evento di Civiltà del bere dedicato agli enologi, ma soprattutto ai loro vini.

A qualche produttore conosciuto non è certo piaciuta la parte di accoglienza della domenica, ma per un giudizio definitivo si aspetta la conclusione dei tre giorni.

Ma il dubbio rimane?
Siamo sicuri che MiWine e Vinitaly nello stesso anno siano utili al vino italiano?
Se veramente si facesse "sistema" non sarebbe ideale organizzare un'anno il Vinitaly ed un anno il MiWine?...

venerdì 2 giugno 2006

MiWine alle porte o da mettere alla porta?

Da milanese non mi spiace affatto che una fiera sul vino si svolga a pochi passi da casa mia (soprattutto dopo la faticaccia del Vinitaly), ma nell'ambiente ci si chiede, se abbia senso a pochi mesi di distanza dal Vinitaly, proporre quella che può sembrare una fiera-fotocopia.

Già Franco Ziliani nutre molti dubbi sull'iniziativa e non penso sia il solo.
Non avendo partecipato alla prima edizione non posso emettere giudizi di sorta, quindi concederò il beneficio del dubbio e mi recherò presso la manifestazione per valutarla a livello personale.

Certo è che online nel panorama web italiano non si nota questa grande comunicazione dell'iniziativa, l'elenco delle cantine partecipanti è uscito solo da pochi giorni (e con una modalità di ricerca tra le peggiori esistenti, provate a divertirvi o a piangere accedendo alle categorie), ma soprattutto provate a trovare l'accesso all'elenco nell'hp del sito del MiWine... vi do una mano, nel mini box centrale dedicato alle news scorre una piccola notizia "Catalogo operatori, la lista degli operatori è online". Se il buon giorno si vede dal mattino.... speriamo bene...perchè comunque Milan l'e' propi un gran Milan! o almeno così si dice.