martedì 28 febbraio 2006

Regala una bottiglia ad un produttore


Non è uno scherzo, ma solo una provocazione. Parlando con molti produttori ci siamo resi conto, che alcuni di loro sono talmente presi in vigna o da tutte le altre attività della produzione, che bevono pochissimo. O meglio riescono ad assaggiare i "vini del vicino di stand" se le cose vanno bene.
Quindi per il bene del vino, regala una bottiglia ad un produttore, magari di una regione distante da lui o di un vino particolare. Lo farai felice e l'aiuterai ad allargare i suoi confini e magari sarai tu a incuriosirlo questa volta ;-))

mercoledì 22 febbraio 2006

Il vino cinese arriva negli aeroporti


Così titola La Repubblica in un suo articolo dove si parla dell'accordo raggiunto tra il produttore cinese di vini Dragon Seal e la società francese Camus Cognac, che oltre a produrre l'ononimo cognac, possiede anche più di 4.000 negozi duty free sparsi per gli aeroporti di tutto il mondo (tra cui anche Roma).
Ma dobbiamo aver veramente paura dei vini cinesi?
, perchè se già gli australiani ed i cileni ci stanno bastonando, figuriamoci i cinesi.
No, perchè non hanno una tradizione vitivinicola come la nostra o di paesi di più lunga data.
Probabilmente la verità sta nel mezzo, nel senso che il vino cinese potrebbe diffondersi nella fascia medio bassa, entrando in concorrenza diretta con alcuni produttori italiani ed extra-europei.
Un pericolo vero però potrebbe essere quello della capacità economica cinese, che potrebbe far "shopping" di molte nostre cantine... ma questo più che un pericolo mi sembrerebbe una buona opportunità.

lunedì 20 febbraio 2006

Il successo di Tavernello invita a riflettere

E' così che si chiude lo spot di Tavernello, uno degli spot più dibattuti nel mondo del vino, ma non solo. Diversi i pareri: chi non sopporta il format stile trasmissione di Fazzuoli, chi invece trova geniale usare quel tipo di format e soprattutto Fazzuoli, chi non se ne è nemmeno accorto se non sentendone parlare (e quindi un successo).
Personalmente non mi piace, ma penso sia fatto apposta per il cliente tipo del Tavernello, che vuole spendere poco, ma in periodo di mucca pazza, polli febbricitanti, non si sente sicuro. Quindi la pubblicità che rassicura potrebbe proprio essere efficace ( grazie anche ad un giornalista che "rappresenta" questo concetto).
L'unico dubbio che mi rimane è su quell'invito a riflettere, sembra quasi più rivolto agli altri produttori di vino che alla propria clientela...

La Teoria del penultimo vino

Avevamo partecipato alla 5^ Edizione di Vini di Vignaioli e dopo una mattinata di degustazioni ci siamo ritrovati con gli amici di it.hobby.vino a parlare di vino (strano...).
Qui, ho condiviso la mia teoria del penultimo vino, che ha trovato parecchi consensi. Adesso ve la spiego.
Quando un individuo non esperto di vino, con budget economico normale, ma che non rinuncia ad una bottiglia di vino al ristorante (soprattutto se in buona compagnia) si ritrova a dover scegliere un vino dalla lista dei vini, sceglierà non la bottiglia che costa di meno, ma quella che costa appena un pochino di più... la penultima.

Difficile capire le ragioni psicologiche di questa scelta, probabilmente il fatto di non voler essere scambiati per "taccagni" o forse millantare un minimo di conoscenza enoica... chissà... Comunque è stato appurato che appena la conoscenza enologica aumenta, il fenomeno scompare... per lasciare spazio alla Teoria del Ristoratore che sbaglia prezzo (ma questa è un altra storia)

Chi ben comincia...

... è a metà dell'opera... o almeno così dovrebbe essere.
Perchè questo blog? Ce ne sono a centinaia, c'era proprio bisogno di questo?
Non lo sò, anzi lo sò, non ce n'era bisogno, ma avevo voglia di farlo ed eccomi qui.
Marketing diVino? Cioè?
Beh, in pratica tutto quello che riguarda il vino come comunicazione, pubblicità, markette, ecc. Soprattutto il marketing del vino sul web, visto che il web è il mio lavoro ed il vino la mia passione.
Ma lo spunto, da dove nasce?
Come dire, da due piccoli eventi: la Teoria del penultimo vino(che poi vi spiegherò) e la pubblicità del Tavernello con Fazzuoli
Ovvero?
Troppe domande, siamo su un blog, mica da Gerry Scotti...