venerdì 6 ottobre 2006

Il territorio come bandiera

Ieri sera ho avuto la fortuna di partecipare ad una serata di degustazione di Champagne, presentata direttamente dal vigneron Christian Gosset. Per il resoconto e le foto della serata vi rimando alla pagina del Quintomiglio.
Quello che mi ha colpito di più (ma non è una novità per un produttore francese) è il continuo riferimento al suo territorio (Ay), ma non per "approfittare" dello stesso, ma come se la qualità del suo lavoro dipendesse prima di tutto da quello e poi, in minima parte, dal suo lavoro in vigna ed in cantina.

In pochi produttori italiani vedo la stessa modestia ed umiltà nei confronti del proprio territorio, che anzi talune volte, sembra una zavorra pesante con le sue tradizioni vinicole e con la sua storia.

Eppure potrebbe essere un vero valore, su cui credere e puntare, perchè in futuro, su prezzi e tecnologia ci potrà battere chiunque all'estero, ma sulla storia proprio no.

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