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Vini di sera...
Riprende l'appuntamento con i vini scoperti e portati dai Soci. Come consuetudine le bottiglie sono state scelte ad insaputa dei presenti e degustate alla cieca. Tema della serata: vini decisi, ovvero vini che non lasciano indifferenti. Si è cominciato da un Chambave Muscat Passivo del 2001 di La Crotta di Vigneron (vino valdostano con più di 500 anni alle spalle) che ha dimostrato subito la sua intensità con profumi floreali e di miele, in bocca è un vino dal gusto deciso, per niente stucchevole. Molto apprezzato da tutti, in particolare dalle donne della serata. Si è poi passati ad un vino che nel giudizio complessivo ha diviso i partecipanti alla serata, a qualcuno infatti non è piaciuto, ad altri è piaciuto veramente molto. Parliamo di un vitigno particolare: il Syrah, presentato nell'interpretazione di Planeta per l'annata 2002. Profumi intensissimi, non molto fini, con sentori netti di pepe e maraska. In bocca un pò disarmonico. Il terzo vino versato nei bicchieri è risultato inizialmente indecifrabile, dopo qualche minuto abbiamo invece riconosciuto distintamente i profumi della viola e della ciliegia, buona l' intensità ed altrettanto la finezza e l'eleganza. In bocca una buona struttura su un'ottimo equilibrio; qualcuno ha accennato ad un sangiovese toscano, se non ad un Nobile di Montepulciano e infatti si trattava di: Nobile di Montepulciano Riserva 99 di Crociani. Il quarto vino ci ha lasciato un attimo interdetti, un'intensità olfattiva elevatissima, un profumo predominante di peperone verde. In bocca, forte la sensazione dell'alcol e di nuovo la prepotenza del peperone. Probabilmente ottimo servito con carne alla brace, ma forse per noi un pò eccessivo. Si tratta di un vino cileno: Cabernet Sauvignon Los Vascos 2003 di Domaines Barons de Rothschild (Lafite) Per finire un vino che, avendo bisogno di qualche momento in più di ossigenazione, è stato servito per ultimo. Profumi finissimi con sentori di mora, ciliegia e note terziarie tipo tabacco. In bocca, una splendida bevibilità con una morbidezza unica, sostenuta da tannini non fastidiosi ed una piacevole acidità. Ritenuto il miglior vino della serata, si tratta del Brunello di Montalcino 1998 di Capanna, gentilmente donatoci da Stefano Fissi de Il Borgo Antico di Greve in Chianti. |
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