Torna all'Home Page


Calendario e Attività     Chi siamo    Eventi passiti    Servizi Soci    Blog               

Home | Attività | Corso di degustazione Vino 7^ Ediz.

Formazione di base - Corso di degustazione Vino
VII^ Edizione
- 3^ serata
21/02/2007


Dire che è stata una serata spumeggiante è dire poco.
La bravissima Monica Danesi di La Flute ci ha illustrato tutto quello che si poteva dire dello Champagne nel poco tempo a nostra disposizione.

E' stato un viaggio non solo all'interno di un vino, ma all'interno di un territorio e dentro la filosofia dei piccoli produttori (vigneron) di Champagne.

I tre champagne degustati sono stati più che rappresentativi di un mondo artigianale che molte volte invece viene visto come irraggiungibile o estraneo perchè troppo patinato.
Quando si parla di vigneron dello champagne, si entra in un mondo di fatica, di ostinazione, di tradizioni e di qualità. E i tre champagne di stasera non hanno fatto che confermarlo, con la loro eleganza, complessità e struttura.

Gli champagne degustati sono stati nell'ordine:

1. Champagne Jean Milan Brut Spécial
Champagne Blanc de Blancs, 100% Chardonnay proveniente dal territorio Grand Cru della Cote des Blancs di Oger. Spremitura tradizionale con metodo di vinificazione classico. L'invecchiamento oscilla fra 2 e 3 anni nelle cantine della proprietà.
Il dosaggio è Brut, con mediamente 7 gr/l di zuccheri residui.
Si è attuato un'assembalggio delle vendemmie 2002 e 2003.


2. Champagne Locret-Lachaud Brut
Assemblaggio al 38% di pinot noir, 38% di chardonnay e 24% di pinot meunier.
Seconda fermentazione in bottiglia per un minimo di due anni.
Dosaggio 10gr/l di zuccheri residui.
Vendemmia 2000 con l'aggiunta del 16% di vini di annate precedenti.


3. Champagne Billiot Brut Réserve Grand Cru
75% pinot nero 25% chardonnay da soli 5 ettati di vigneti posti nel villaggio Grand Cru di Ambonnay.Vinificazione in acciaio smaltato e la generale assenza di dosaggio sono dovute alla straordinaria ricchezza di zuccheri e fenoli di queste uve e alla volontà di preservare la tipicità del terroir. Stessa motivazione ha portato a non effettuare filtraggi né fermentazione malolattica.
La permanenza sui lieviti è di minimo 2 anni.
Assemblaggio : vendemmia 2002 per il 50%, 2001 (25%) e 2000(25%).

Ancora un grande ringraziamento a Monica e a La Flute per l'estrema disponibilità, competenza e simpatia.


Vuoi essere informato di tutte le novità dell'Associazione? Iscriviti a ViNovità oppure sottoscrivi i feed RSS Feed RSS Quintomiglio

Il logo Quintomiglio è copyright dell'Associazione Quintomiglio- 2004-2007
Nomi, marchi, logo e immagini appartengono ai rispettivi proprietari.
Ricorda di bere in modo responsabile, un consumo eccessivo di alcool ha effetti negativi sulla tua salute