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Serata dedicata ad introdurre i metodi per produrre in maniera
“fai da te”
la birra.
Ecco perché Massimo, nostro Virgilio in questa prima
discesa in questo mondo, si è fatto accompagnare dall’“Home
brewer” Daniele meglio conosciuto nell’ambiente col sinistro
nome di Spaghetto.
Sono stati così semplicemente introdotti i primi passi
per potere produrre in proprio e senza troppa confusione, una
squisita bevanda.
Una volta elencati i principali componenti che concorrono a creare
il prodotto, malto, acqua e lievito, sono stati illustrati i semplicissimi
passi utili al raggiungimento dell’obiettivo: una birra artigianale
auto prodotta e di buona fattura.
Ne
è un’ottima dimostrazione la birra che Spaghetto ha fatto
in casa propria e ci ha fatto assaporare. La birra, di nome Schenk,
fermentata partendo da malti affumicati e tipica tedesca, della
zona a nord di Monaco … è letteralmente andata a ruba,
nel senso che oltre ad essere stata bevuta e finita in pochissimi
minuti, a fine serata ne era sparita anche una bottiglia (se pur
vuota). Ne approfittiamo per fare i complimenti al nuovo amico
dell’associazione ed incitarlo a continuare in questo suo fiorente
hobby.
Massimo ha mostrato (anche con tabelle) le caratteristiche chimiche
dell’acqua che influenzano i vari tipi di birra, evidenziando
l’importanza di quest’elemento.
Ci ha parlato in maniera un po’ più lata e generica del
malto, dei lieviti e del luppolo (equivalente del vitigno nella
produzione del vino) essendo un argomento più specifico
e tecnico.
Come comunque l’esperienza insegna in questi casi, piano piano
si passa dalla teoria all’assaggio.
Avevamo così preparato la degustazione con una birra italiana
di un produttore di Parma che già avevamo incontrato la
prima serata, Panil, di cui abbiamo gustato il prodotto
Ambre da 6,5% di grado alcolico.
La serata, prosegue bevendo una birra belga Petrus (old
brown ale aged) 5,5% ed una Trappistes Rochefort 8, 9,2
% degna chiusura dell’incontro.
L’argomento
ha creato grandissimo interesse fra i partecipanti del corso,
e nella prossima lezione, conclusione di questo primo corso tanto
atteso e gettonato, verrà illustrato il procedimento completo
e reale per approntare una cottura di mosto ed una fermentazione.
Gianmarco S.
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