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Una
giornata in Oltrepo Pavese
Ospiti della Cantina Piccolo Bacco dei Quaroni
Sabato 9 Giugno 2007
Ulteriore conferma della bellezza dell'Oltrepò Pavese, una bellezza che non colpisce subito, ma piano piano, con la discrezione tipica di questa terra.
E così è stata anche la giornata presso Piccolo Bacco nei Quaroni a Montù Beccaria(PV), due passi dal Po e dal piacentino Castel San Giovanni, ma sempre Oltrepò.
Laura e Mario ci hanno accolto con gentilizza, professionalità e quella simpatia che aumenta nel corso della giornata, che ti fa sembrare, al momento di partire, di conoscerli da sempre.
Appena arrivati in cantina, una piccola ma piacevolissima colazione, con caffè ed ottime torte fatte in casa, ideale prologo alla passeggiata tra le vigne in cui Mario ci ha fatto conoscere i vigneti, i sistemi di potatura, l'importanza del terreno e delle base rese per ettaro.
La giornata calda ci ha un pò spossato, ma sicuramente ha reso ancora più piacevole l'aperitivo con il Riesling Italico Vigneto del Pozzo 2006 e con la Malvasia secca 2006.
Seduti a tavola, con gli ottimi antipasti a base di salame, quiches alle verdure, pane nero con miele e lardo, abbiamo abbinato una Bonarda vivace Mons Acutus 2006, veramente perfetta con i salumi.
Con il primo, siamo passati al Pinot Nero Vigneto La Fiocca 2004, elegante ed austero come deve essere il Pinot nero.
Con il secondo a base di carne di maiale, abbiamo accostato un Barbera Gustavo 2004(barbera 80%, croatina 20%), con lunghissima macerazione, che ha donato al vino una complessità notevole, sia al naso che in bocca.
Altri Soci hanno provato il connubio con la Bonarda Riserva Vigneto Il Fornacione 2003.
Prima di passare agli ottimi formaggi di capra e latte vaccino con gelatina d’uva e composta di cipolle rosse, abbiamo degustato Buttafuoco Vigneto Casa Padrone 2002 e 2003. Mentre con i sopracitati formaggi la Malvasia di Candia Elos, per niente stucchevole e con una gradazione alcolica non esagerata (13°). Veramente perfetta per concludere il buonissimo pranzo preparato da Laura.
Ci siamo poi dati alla visita della cantina, dove abbiamo potuto degustare alcuni assaggi di botte, veramente notevoli, che daranno sicuramente i loro frutti nei prossimi anni (anche perchè siamo proprio curiosi di assaggiare lo Spumante Metodo Classico Rosè a base di Pinot Nero che riposava sui propri lieviti).
Alla fine, tra una chiacchera e l'altra non ci siamo nemmeno accorti che la giornata volgeva al termine, quando si sta bene in compagnia... |