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Chateau Mas Neuf
Gulfi
Benanti
Li Seddi e Villa Diamante
La Staffa
Colognola
La Stoppa
Buoniatavola.it
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Tigullio Vino.it Meeting 2007
Rapallo (GE) - Lunedì 4 giugno 2007
Ottima organizzazione per la terza edizione del
Tigullio Vino.it
Meeting.
Nelle splendide sale dell'Hotel Excelsior di Rapallo si sono potuti incontrare
più di ottanta produttori vinicoli (ma anche qualche ottimo stand
gastronomico), in prevalenza italiani, con alcuni ospiti francesi e sloveni.
Rapallo ci ha poi accolto con una piacevole giornata di sole e ritemprarsi
sulla terrazza dell'hotel affacciata sul mare, tra una degustazione e
l'altra, ha reso ancora più piacevole la giornata.
La sala climatizzata ha permesso di degustare
i vini in ottime condizioni, e nonostante il buon numero di persone
presenti è sempre stato abbastanza agevole scambiare due parole
con i produttori intervenuti.
Senza dimenticare che è stata anche l'occasione per incontrare
tanti blogger vinicoli.
Molti i produttori di vini bianchi presenti, tanto che la maggior parte
della giornata è passata ad assaggiare questa tipologia di vini.
Abbiamo cominciato dal bianco francese di Chateau Mas Neuf, molto
particolare, a base di rousseau e viognier.
E' poi toccato alla Sicilia con l'ottimo Valcanzjria 2006 di Gulfi,
l'Edelmio 2004 e 2000 di Benanti ed il piacevolissimo Ramì 2006
di COS a base di inzolia e greganico che è risultato piacevolmente
fresco.
Sempre isola, ma stavolta la Sardegna con il Vermentino di Gallura 2006
di Cantina Li Seddi, per poi passare all'ottimo Fiano di Avellino
Vigna della Congregazione 2004 di Villa Diamante, austero ed
elegante con una spiccata mineralità.
E' toccato poi al Verdicchio, con quello di Jesi di La Staffa,
un piacevolissimo base 2006 e poi i cru Rincrocca 2005 e Ganimede 2005(con ottimi prezzi).
Sempre Verdicchio di Jesi, il Riserva Labieno 2003 di Colognola,
anche se ci piace segnalare il semplice Esino Bianco Doc Condotto 2005,
molto fresco e piacevole (uvaggio di trebbiano, verdicchio e malvasia
di Candia).
Cambiamo quasi tipologia di vino andando sull'Ageno di La Stoppa,
dell'amica Elena. Qui abbiamo assaggiato i millesimi 2005, 2003 e 2002.
Non male il 2005, ma il 2003 è un vero spettacolo, sembra quasi
di trovarsi davanti per complessità ed intensità ad un
passito.
Non poteva mancare la degustazione del Guazza 2006 di Poggio Argentiera,
dopo che in piccolissima parte ne siamo stati anche un pò gli
artefici.
E' toccato poi ad un interessante Fiano di Avellino Don Chisciotte di Il Tufiello macerato lungamente sulle bucce.
Zona Piemonte, piacevole il Gavi 2006 di La Scolca, ed ottimo
il metodo classico Gavi Soldati La Scolca Brut Riserva D'Antan 1995.
Presenti anche due produttori sloveni, da Joannes abbiamo assaggiato
il Rizling 2005, il decisamente meglio 2001, lo chardonnay 2006, e alla
fine della giornata gli ottimi Rizling Auslese 2005 e 2001; da Scurek
di alto livello tutta la gamma, con un intenso ed equilibrato Stara
Brajda 2005 (uvaggio di ribolla gialla e picolit), un buon Picolit (secco)
2002 ed il Contra 2006 (un esperimento non ancora etichettato, ma che
promette bene).
Vicini di stand e di zona, gli splendidi vini friulani de I Clivi,
caratterizzati da un'eleganza netta e dal carattere deciso, con una
firma di fondo presente in tutti i vini presentati.
Cof Doc Galea Bianco, buono nella versione 2002 ed ottimo nella versione
1999 e 1997(e poi dicono che in Italia non ci sono vini bianchi che
invecchiano bene; il 1997 sembrava un bianco del 2005), toccato poi
al Brazan Bianco 2002 e 2000 (con una leggera preferenza personale per
il 2002); Verduzzo Secco Vecchia Vigna ai Clivi 2001, notevole e piacevole.
A fine giornata siamo passati anche per il rosso, con un merlot 1999
di alto livello.
Tra i rossi segnaliamo il Teroldego 7 pergole di Villa Corniole,
che nonostante l'annata 2003 si è presentato decisamente bene.
Non poteva mancare la chiaccherata con il mitico Giuseppe (Pino)
Ratto ed i suoi Dolcetto, Olive 2004 e Scarsi 2004, ma soprattutto
un Dolcetto Gli Scarsi 1997, caratterizzato da note di china, veramente
imperdibile.
Sempre buono il Barbera 2004 Igiea di Tenuta Grillo, gli Châteauneuf-du-Pape
rouge Tradition 2004 e 2005 ed il Châteauneuf-du-Pape rouge Cuvée
de mon Aïeul 2004 di Domaine Usseglio, e decisi e potenti
i due vini di Cantine del Notaio: Il Repertorio 2005 e La Firma
2004.
Tra i passiti finali, passaggio d'obbligo per il Vigna del Volta 2005
di La Stoppa e lo Sciacchetrà 2005 di Buranco,
ottimi con la Torta Pistocchi al cioccolato.
E tra le specialità gastronomiche non possiamo dimenticarci la
stupenda Soppressata di Gioi di Buoniatavola.it
In definitiva una bellissima manifestazione, organizzata veramente bene
da Filippo Ronco e dal suo staff, tanto da riuscire nello stesso giorno
a diventare papà anche di una bambina. Auguri Filippo !!!
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