Chiusa
Birra Forst
Pacherhof
Riesling 2005
Cucina
Pinot nero, Lagrein e Gewurztraminer

Aperitivo con musica
Bressanone di sera
Vipiteno

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ALTO ADIGE, Valle Isarco II^ tappa
da lunedì 17 a venerdì
21 luglio 2006
Dopo la prima
veloce visita veloce di aprile, ci eravamo ripromessi di tornare
a fare visita alla splendida Valle
Isarco, non solo per gustare i nuovi vini dell'annata 2005,
ma soprattutto per scoprire le sue montagne e la sua natura.
Prima fermata a Chiusa
(e dove, visto il caldo, ci siamo ristorati con una tipica e fresca
birra Forst) per
poi salire a piedi fino all'imponente Monastero
di Sabiona, circondato dai vigneti e con una splendida vista
sulla Valle Isarco e sulle valli laterali.
Tappa successiva la splendida Val di Funes, dove dominano le
Odle, detti anche Monti pallidi, un vero spettacolo della natura.
E a proposito di natura da segnalare l'incontro ravvicinato con un giovane
capriolo.
E poi ancora Villandro, le cascate di Racines, e le città
come Bressanone e Vipiteno.
Ovviamente per rinfrancarsi dalle escursioni e dalle ore di camminata,
non potevano mancare le cene al maso Pacherhof,
dove, grazie alle gentilissima opera di Andreas Huber, abbiamo
concluso di assaggiare le novità dell'annata 2005, Gewurztraminer,
Pinot Grigio e gli ottimi Sylvaner Vecchie Vigne e Riesling.
Senza dimenticare la splendida cucina, con i piatti tipici altoatesini
e alcune variazioni molto piacevoli.
Ovviamente oltre ai vini di Pacherhof, abbiamo spaziato su altri produttori
e tipologie. Veramente notevole il Kerner 2005 di Kofererhof,
così come il Pinot nero 2002 ed il Lagrein 2004
di Alois
Lageder, solo piacevole il Lagrein Dunkel Praepositus Riserva
2002 di Abbazia
di Novacella, ed altri di cui purtroppo non ricordiamo i nomi...(d'altronde
eravamo in vacanza).
Purtroppo la mancanza di tempo ci ha impedito di andare a far visita
all'amico Hannes di Strasserhof e a Peter Pliger, ma anche questa sarà
un'ottima scusa per tornare nuovamente in queste bellissime terre.
Massimiliano Cochetti e Claudia
Carbone
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