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Doveva essere la giornata dedicata alla vendemmia dal nostro
amico Brignolio (visitato già a giugno grazie alle indicazioni
del nostro socio Elio), ma il tempo piovoso dell'ultima settimana
ci ha purtroppo fatto rinunciare all'idea di raccogliere l'uva
e di goderci il pranzo.
Ma visto che ormai eravamo in ballo, abbiamo optato per un'escursione
all'insegna dell'improvvisazione, e mai improvvisazione è
stata tanto bella!
Partiti da San Donato ci dirigiamo verso il Monferrato, senza
il nostro Presidente, ma con i suoi consigli e quelli di Nicoletta
(Socia di Alba) su cantine e posti dove mangiare.
Destinazione: Nizza Monferrato per visitare l'azienda BERSANO
e pranzare alla "SIGNORA
IN ROSSO" sempre a Nizza.
L'Azienda Bersano
Arrivati a Nizza Monferrato, è stata l'azienda BERSANO
a trovarci e non viceversa: è una grande azienda, tanto
per dare qualche numero, produce 3 milioni di bottiglie all'anno,
eppure non è un'industria del vino, o almeno la struttura
non lo dimostra.
Per arrivarci basta andare alla stazione di Nizza e di fronte
troverete il palazzo dove si sviluppa l'azienda e vive la Sig.ra
Bersano.
Incontriamo Ottavio, ragazzo gentilissimo e bravissimo
che ci guida prima nel "museo delle contadinerie", un
luogo dove sono stati raccolti attrezzi provenienti da tutte le
cascine Bersano e non solo. Tappa successiva al cuore dell'azienda,
dove Ottavio ci spiega per filo e per segno il processo produttivo
dei loro vini (circa 24 tipologie, tra vini, spumanti e grappe).
Il clou del tour è nelle cantine dove riposa il vino. In
un magazzino tutto in mattoni, con due stanzoni alti almeno 5
metri, giacciono botti di rovere e barrique, un'atmosfera incredibile!
Il giro termina nel museo delle stampe, situato all'interno di
casa Bersano, dove stampe d'epoca si affiancano alle bottiglie
più importanti, e dove Ottavio ci ha fatto assaggiare un
bicchiere di Nizza
alla salute di Bersano e Quintomiglio.
La Signora in Rosso
Salutiamo Ottavio da cui ci facciamo spiegare la strada per raggiungere
la vineria La Signora in Rosso, dirigendoci così
a piedi (giornata soleggiata al contrario delle precedenti, ndr).
Avevamo prenotato, e il tavolo era pronto. Ci accolgono due ragazzi
gentilissimi, ci porgono il menu e la carta dei vini (solo vini
piemontesi).
Ordiniamo e consumiamo un pasto strepitoso a base di antipasti
vari, ravioli all'astigiana, gnocchi, bocconcini di stinco, e
tantissimo altro che ora non ricordo, il tutto bagnato da un Montebruna
(Barbera d'Asti) di Braida, un Cremosina
(Barbera d'Asti Sup.) di Bersano e un Princisbecco passito
della Garibaldina.
Ne usciamo sazi e contenti (anche il portafoglio visto il prezzo
assolutamente vantaggioso).
Riprendiamo l'auto e ci dirigiamo verso Acqui Terme per andare
dall'amico Sandro che ha da darci delle cose, e non smetteremo
mai di ringraziarlo. Mi spiace solo che nella voglia di parlare
e bere insieme il suo vino non sia scappata neanche una foto!!!
Comunque per andare a trovarlo ci infiliamo in una stradina che
ci permette di ammirare il Monferrato in tutta la sua bellezza.
Contenti della giornata, torniamo a casa. Stanchi e felici.
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