Alcuni produttori dei vini in degustazione:
> Leusciatti
> Fay
> Nino
Negri
> Rainoldi
> Balgera
> Bettini
> Sertoli
Salis
> Nera
> Vedi il depliant
ufficiale dell'edizione 2004 (formato PDF 600 Kb)
|
Morbegno in cantina
Gustosando
Sabato 9 ottobre 2004 - Dazio e Caspano,
due passi da Morbegno (Sondrio)
> Le foto
Poco meno di due ore di viaggio e abbiamo raggiunto Dazio, piccolo
paese sulla Costiera dei Cech popolato da un centinaio di abitanti.
Distante solo quattro chilometri da Morbegno ma inerpicato sulle
montagne valtellinesi.
Abbiamo scelto il percorso Gustosando che prevedeva un prima
tappa a Dazio e una seconda tappa a Caspano dove abbiamo concluso
la visita delle cantine. In ognuna abbiamo potuto degustare vini e specialità
dell'antica tradizione contadina.
Il primo bicchiere è stato un buon
Sassella del 99 di Leusciatti, accompagnato da una zuppa
d'orzo con segale e formaggio.
A seguire ci sono state servite delle squisite lasagnette al grano saraceno
e bitto, accompagnate da un'altrettanto buono Valgella 01 di
Fay.
La terza cantina ci ha offerto una serie di abbinamenti formaggio-miele
che non ci ha particolarmente colpito così come il vino: il Fracia
di Nino Negri.
La quarta cantina ha proposto un delizioso crostino di polenta con mortadella
locale, oltre ad un pregevole Inferno 98 di Rainoldi.
La quinta cantina è quella che, dal punto di vista del vino,
ci ha stupito di più: degustazione di Ca'Brione di Nino
Negri, un bianco da uve Sauvignon, Chardonnay, incrocio Manzoni
e Chiavannesca vinificate in bianco e lasciate per una quindicina di
giorni in leggero appassimento. Veramente potente (13,5 °) ma molto
equilibrato e profumatissimo.
Sesta cantina: buonissime castagne con panna fresca e cioccolato, il
vino non è riuscito a catturare la nostra attenzione, forse perchè
l'ennesimo nall'arco di un solo pomeriggio.
Ci siamo poi trasferiti con il bus navetta a Caspano dove nella
settima cantina abbiamo assaporato spiedini d'agnello (da favola!) ed
un buon Bianco di Chiavannesca di Bettini.
Ottava tappa: una tortella di noci, fichi e segale decisamente potente
accompagnata da un altrettanto potente (ma troppo freddo, quindi non
apprezzato in pieno) Sassella di Sertoli Salis.
Nona e penultima cantina: un piatto di trippa stufata ci ha fatto tornare
le forze e il Quadrio di Nino Negri è stato gradito.
Ultimissima tappa alla Parocchia di San Bartolomeo per concludere la
giornata con riso alle castagne,Valgella e Chardonnay/Chiavennesca
di Nera, entrambi pregevoli.
Sicuramente una bellissima giornata, apprezzata da tutti i Soci partecipanti.
E se da una parte il tempo nuvoloso ci ha fatto temere una pioggia mai
arrivata, dall'altra ci ha permesso di visitare,senza fretta e confusione,
una bellissima vallata della nostra regione.
Inizia il giro!
|
La prima botte

|
Sempre più giù

|
Lasagnette col bitto

|
E vai di Sassella
|
si degusta davanti al
fuoco

|
un Inferno... di vino

|
i vini cominciano a farsi
sentire

|
ci si sposta a Caspano
col pulmino

|
il tempo non è
dei migliori...

|
presenze inquietanti in
cantina

|
spiedini d'agnello

|
la stalla di una volta

|
castagne

|
il "sopra" della
penultima cantina

|
un goccio di latte all'ultima
cantina

|
|